La Basilica dei Santi Quattro Coronati, con il suo strano aspetto di fortilizio, è collocata in prossimità di una delle più importanti vie del medioevo: quella che i papi percorrevano per raggiungere San Giovanni in Laterano.
Risale probabilmente al VI secolo, e sembra fosse dedicata a quattro martiri della persecuzione di Diocleziano.
La chiesa più volte oggetto di restauri fu sempre tenuta in grande considerazione dai papi, tanto che Martino V, nel XV secolo, la dichiarò sede pontificia.
Oltre allo splendido chiostro, considerato uno dei più straordinari della città, la chiesa deve la propria importanza alla cappella di San Silvestro.
La cappella rettangolare coperta a volta e con il pavimento decorato in stile cosmatesco conserva un importante ciclo di affreschi del tardo XIII secolo.
Negli undici riquadri è rappresentata la "Donazione di Costantino", documento che legittimava il potere temporale dei papi, rivelatosi clamorosamente falso nel XV secolo.
Costantino, afflitto da una grave malattia cui neanche le cure a base di sangue di bambini sembravano porre rimedio, ricorse all'aiuto di papa Silvestro.
Questi, mondandolo dal peccato attraverso il battesimo, miracolosamente riuscì a salvare l'Imperatore, che convertitosi al cristianesimo, in gesto di riconoscenza fece dono alla Chiesa dell'impero d'Occidente.
Gli affreschi sono dunque un vero e proprio manifesto di propaganda politica di facile lettura destinato a supportare il primato del papa sugli imperatori.