La Banca d'Italia ha la sede centrale nel palazzo di Via Nazionale costruito nel 1892 da Gaetano Koch. L'architetto, realizzando un edificio di maestose dimensioni, si fece interprete delle nuove istanze della neonata capitale che, nella Banca d'Italia, esprimeva una delle massime istituzioni politico-economiche.
La scelta stilistica di dare una moderna interpretazione dei canoni rinascimentali, sta a significare un profondo legame con le radici storico-culturali del Paese.
Gli scavi, operati per gettare le fondamenta, riportarono alla luce, pure in questo caso, i resti di un santuario e di alcune case patrizie che in epoca imperiale occupavano le pendici del Quirinale.
Oltrepassato il Palazzo della Banca d'Italia, la Via Nazionale scende verso Piazza Magnanapoli, anch'essa ricca di monumenti e memorie delle diverse epoche della città.