L'arco quadrifronte viene usualmente chiamato arco di Giano, la divinità dai due volti che guardavano in direzione opposta.
Più probabilmente si tratta di un arco onorario tributato a Costantino, collocato nella parte più orientale del Foro Boario, all'interno della zona del Velabro. Oltre che monumento, l'arco era un utile riparo per i mercanti impegnati nelle trattative di compravendita.
Alle spalle sorge la Chiesa di San Giorgio in Velabro, diaconia del V secolo.
Velabro, era il nome della palude fluviale dove Faustolo avrebbe trovato i Gemelli, la cui cesta trasportata dalla corrente del Tevere, fu fermata dalle radici di un Fico. Luogo quindi tra i più simbolici dell'antica leggenda della nascita di Roma.