A chiudere la parte politica del Foro Romano è il Tempio dedicato a Giulio Cesare. Il corpo del dittatore, assassinato il 15 marzo del 44 a. C. nel teatro di Pompeo ove i senatori si riunivano durante la ricostruzione della Curia, fu poi trasferito nel Foro Romano per essere cremato.
Nel 29 a. C. Cesare Augusto, introducendo a Roma il costume orientale della divinizzazione dopo la morte, fece erigere nel luogo della cremazione il tempio dedicato al Divo Giulio.
Nel Tempio, al quale si accedeva per mezzo di due scale poste lateralmente al podio, era custodita la statua di Cesare con la testa coronata da una stella a ricordare la cometa che, apparsa dopo la morte del dittatore, ne aveva annunciato la divinizzazione. L'altare circolare posto al centro del podio dovrebbe indicare il luogo esatto in cui avvenne la cremazione.