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Da Villa Celimontana a San Giovanni in Laterano
Villa Celimontana, punto di partenza del nostro percorso, si trova sul colle del Celio e si raggiunge con la linea B della metropolitana.
La Villa, oggi parco pubblico, appartenne intorno alla metà del 500’ alla Famiglia Mattei.
Tuttora, a fianco del portale d’ingresso, si trova la chiesa di Santa Maria in Domnica e la Fontana della Navicella mentre alla sinistra del vialetto d'ingresso si innalza un antico obelisco, uno dei pezzi più importanti dal punto di vista storico della villa.
Da quella che un tempo era l’Antica Villa, oggi sede della Società Geografica Italiana, si esce in Via di Navicella e prendendo a sinistra Via Amba Aradam, si arriva a San Giovanni in Laterano una delle basiliche più importanti di Roma dopo San Pietro.
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Le 4 basiliche
Dall'anno 1300, per opera di papa Bonifacio VIII, iniziò la celebrazione del "Giubileo" a Roma, chiamato anche "Anno Santo".
Durante questo periodo è possibile lucrare l'indulgenza plenaria visitando almeno una delle 4 grandi basiliche romane.
Inizialmente il Giubileo si teneva ogni 100 anni. Ora si tiene ogni 25 anni. Allo stesso modo inizialmente per lucrare l'indulgenza plenaria era necessario visitare tutte e quattro le grandi basiliche, e cioè: San Giovanni in Laterano, la madre di tutte le chiese nel mondo, Santa Maria Maggiore, eretta nel 352 dopo l'apparizione della Madonna, la Basilica di San Pietro, la chiesa più grande della cristianità, e San Paolo fuori le mura, consacrata nel 324 e purtroppo distrutta dal fuoco nel 1823, per essere poi ricostruita sulle stesse fondamenta e consacrata nel 1854 da Papa Pio IX.
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