Del grande Porto di Roma rimangono solo alcune stampe, fotografie e la scalinata sormontata da una terrazza davanti alla lunga facciata del San Michele. Ripa Grande, punto di arrivo delle merci provenienti dal bacino del Mediterraneo, fu la struttura che maggiormente influì nella vita di Trastevere.
Il quartiere, infatti, grazie alle intense attività economiche legate al porto, visse una rapida urbanizzazione. Gli ultimi interventi di sistemazione dell'intera struttura furono realizzati da Ferdinando Fuga, uno dei maggiori architetti del Settecento.
Il Porto rimase in funzione sino alla fine del XIX secolo, quando per innalzare gli argini del Tevere si dovette procedere alla distruzione di quella che era stata fino a quel momento la più importante testimonianza della vita economica della città.
I resti riportati alla luce oltre il ponte Sublicio riguardano invece l'arsenale pontificio, creato da Carlo Fontana per papa Clemente XI su un probabile progetto di Bernini.