 |
Da Palazzo Barberini a Villa Borghese
Con la linea A della metropolitana si raggiunge il seicentesco Palazzo Barberini, portato a compimento dal Bernini e dal Borromini e che oggi ospita la prestigiosa Galleria Nazionale di Arte Antica.
Proseguendo per Via Vittorio Veneto si giunge al parco di Villa Borghese, fatto costruire da Scipione Borghese da cui prende il nome.
All’interno dei giardini, che costituiscono il principale spazio verde del centro di Roma, si trova l’area dell’ippodromo, la Piazza di Siena, un ricco apparato decorativo di statue e fontane, un laghetto artificiale e la Galleria Borghese.
Il Museo ospita tuttora alcune opere dall’assoluto valore artistico come la “Paolina Bonaparte” del Canova, la “Madonna dei Palafrenieri” ed il “Giovane con Cestello di Frutta” del Caravaggio, la “Danae” di Correggio e l’“Amor sacro e Amor profano” di Tiziano.
Uscendo e continuando lungo Corso Italia, si arriva a Porta Pia, ultima opera architettonica di Michelangelo, famosa perché in questa zona le truppe italiane guidate dal generale Cadorna nel 1870, penetrarono le difese dello Stato Pontificio.
|
|