Anche nel caso del Foro di Cesare il cuore del complesso lungo 160 metri e largo 75 è una piazza rettangolare circondata da colonnati inaugurata il 26 settembre del 46 a.C.
Su un lato trovava posto il tempio di Venere Genitrice, che custodiva preziose opere d'arte come la Venere di Arkesilaos i dipinti di Timomaco di Bisanzio, le raccolte di gemme incise "dactylothecae" ed una statua in oro di Cleopatra. In seguito l'imperatore Traiano dettò la costruzione della Basilica Argentaria nella zona sud-occidentale dei portici, adibita prima a mercato del vasellame in bronzo poi in epoca tardo-antica probabilmente a scuola.



