Realizzata tra il 1931 e ‘33 è una delle più discusse sistemazioni urbanistiche tra quelle compiute in quell'epoca. Con l'apertura della strada è stato cancellata una delle più straordinarie zone della città, risultato di stratificazioni medievali e rinascimentali sui resti dei fori imperiali, spezzando definitivamente l'unità dell'intera area.
Nel creare la strada che collegava il Colosseo a Piazza Venezia e più ancora a Palazzo Venezia, non solo non si tenne conto della grave perdita di monumenti e chiese, ma si decretò la fine di un progetto che già nel 1800 prevedeva la creazione di un grande parco archeologico che abbracciasse la zona dei Fori imperiali, il Circo Massimo e l'Appia Antica.


