Il museo Nazionale di Castel Sant'Angelo ospita fino al prossimo 9 novembre una mostra davvero di rilievo: "La Lupa e la Sfinge: Roma e l'Egitto dalla storia al mito".
In un arco cronologico che va dal I° secolo A.C. fino all'età dei Lumi, attraverso l'esposizione di quadri, sculture, documenti e oggetti preziosi, viene messo profondamente in risalto il grande legame tra la cultura romana e quella egiziana, e soprattutto l'influenza di quest'ultima nella produzione artistica della Capitale nel corso dei secoli.
Roma è davvero ricca di monumenti che testimoniano l'"Egittofilia": obelischi in tante piazze, reperti archeologici che richiamano esplicitamente I soggetti preferiti dalla cultura egizia.
Il Rinascimento pure risentì del misterioso fascino di usanze, riti e miti faraonici.
La lupa e la sfinge sono i due simboli di due civiltà che, come sarà possibile vedere attraverso l'esposizione, sembrano apparentemente tanto lontane quanto poi invece unite dall'aver contribuito in maniera determinante a segnare la Storia e il Progresso dell'uomo.
Ricordiamo che l'evento è promosso dal Ministero per I beni e le attività culturali, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma.
Orari: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19 (la biglietteria chiude mezz'ora prima). Chiuso il lunedì.