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Il grande rinascimento, da Piazza Navona a San Pietro
Si parte da Piazza Navona, una delle più vaste e più scenografiche piazze di Roma barocca. La sua nota dominante è la sontuosa Fontana dei Fiumi, del Bernini, che con l'alta cupola e con gli esili campanili della Chiesa di Sant'Agnese in Agone, invece del Borromini, segna quasi il trionfo dell'arte barocca.
Attraverso la breve Via Agonale si arriva a Piazza Sant'Apollinare, dominata dalla torre belvedere, e quindi, in fondo alla moderna Via Zanardelli, alla Chiesa di Sant'Agostino, dalla facciata rinascimentalee con un celebre affresco di Raffaello, il Profeta Isaia, e una affascinante Madonna del Caravaggio, la Madonna dei Pellegrini o di Loreto. Uscendo dalla Chiesa di Sant'Agostino, inboccando a sinistra la Via della Scrofa, si trova, a destra, San Luigi dei Francesi, la chiesa nazionale dei Francesi. L’elegante facciata è di Giacomo della Porta, ma soprattutto al suo interno, nella cappella di San Matteo, racchiude, tesoro inestimabile, tre meravigliose tele del Caravaggio. Accanto a San Luigi dei Francesi il Palazzo Madama, sfarzosa residenza dei Medici a Roma e ora sede del senato della Repubblica Italiana.
Poco discosto, il Palazzo della Sapienza, antica sede dell’Università degli Studi, disegno da Michelangelo e con una originalissima cupola concepita dal Borromini.
Tornati a Piazza Navona si osserva la Chiesa di Santa Maria dell'Anima, dalla severa facciata, famosa principalmente per il celebre affresco delle Sibille di Raffaello.
Accanto alla chiesa, un delizioso chiostro dalle linee purissime. tutto luci e ombre, concepito dal Bramante.
Attraverso Via di Parione, di fronte alla Chiesa di Santa Maria della Pace, si arriva a Via del Governo Vecchio, e volgendo a destra, tra austeri palazzi e vecchie case cinquecentesche, si arriva a piazza dell'Orologio.
Costeggiando il Palazzo dei Filippini, si giunge alla Chiesa di Santa Maria in Vallicella con accanto I'Oratorio di San Filippo Neri, dalla caratteristica facciata barocca del Borromini.
Continuando per il Corso Vittorio Emanuele si trova, verso la fine, il Palazzo dell'antichissimo Banco di Santo Spirito, di Antonio da Sangallo il Giovane. Ma soprattutto la scenografia del Castello e del Ponte Sant'Angelo, con le sue statue di angeli e di santi che formano una splendida prospettiva.
Attraversato il fiume troviamo a sinistra la larghissima Via della Conciliazione, aperta mediante l'abbattimento di vie tipiche tradizionali, la cui scomparsa ha sollevato acerbe critiche, ma che consente di osservare la Basilica di San Pietro fin da ponte Sant’Angelo, ed amplia enormemente la piazza con il celebre colonnato del Bernini permettendo adunate realmente oceaniche.
Alla fine di Via della Conciliazione si arriva quindi a Piazza San Pietro, trionfo del rinascimento e del barocco, con le opere di Michelangelo, Bernini, e di molti altri grandissimi della storia dell’arte italiana e mondiale.
Poco distante dalla piazza è possibile arrivare ai Musei Vaticani, e visitare le famosissime Stanze di raffaello e la Cappella Sistina.
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Dalla Fontana di Trevi all’Arco di Costantino
Partendo dalla Fontana di Trevi, sosta obbligata per chi è in visita a Roma, si prosegue per Via del Corso fino ad arrivare alla famosa Piazza Venezia che sorge alla base del Campidoglio, oggi sede del comune di Roma.
Lasciando il Campidoglio dove si potrà ammirare sulla piazza antistante, la Statua di Marco Aurelio si prosegue la nostra passeggiata per Via dei Fori Imperiali fino ad arrivare al Foro Romano simbolo dell’antichità della civiltà romana.
Proseguendo il nostro percorso per la Roma antica, non lontano dal Foro Romano, non si potrà fare a meno di visitare tanto il Colosseo, simbolo per eccellenza del potere romano ed uno fra i monumenti più conosciuti al mondo, quanto l'Arco di Costantino.
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